Non sono gli ospedali, non è la storica Pontificia Fonderia Marinelli, non sono i panorami dell’Alto Molise. Non è una questione anagrafica. Il punto è che la politica italiana sembra soffrire di una forma cronica di amnesia. È il motivo per cui tanti elettori non credono più alle promesse, e le aree interne sono il banco di prova più severo. E quando i giovani non contestano neppure più la politica, ma semplicemente la ignorano, significa che la distanza è diventata molto più profonda di una sconfitta elettorale.