“Qualsiasi atto procedurale fa parte del lavoro legittimo del sistema delle forze dell’ordine e non costituisce una prova di colpevolezza – ha commentato Stefanyshyna su Facebook -. Durante l’udienza, il procuratore del Sapo ha riferito che la diplomatica è indagata per il reato che il codice penale ucraina definisce “arricchimento illecito” e per dichiarazione patrimoniale non veritiera. Durante la perquisizione, gli agenti hanno sequestrato due telefoni cellulari che il tribunale ha riconosciuto come prove materiali nel procedimento. Bisogna cercare di dargliene il meno possibile“, scrive l’ex vicepremier, ricevendo come risposta: “Gli ho già dato un punteggio basso”. Stefanishyna è stata un membro di spicco del governo di Kiev.