None
IT
Tour de France femminile, scoppia il caso dei reggiseni “imbottiti”: un uomo li controlla prima della partenza, è polemica
[]
Il Fatto Quotidiano
Non riguarda una fuga, una tattica di squadra o una bici sospetta.
Una diminuzione del drag del 3,6%, sufficiente, secondo i calcoli del ricercatore, a guadagnare fino a 16 secondi in una prova di 21 chilometri.
Le cicliste venivano chiamate una alla volta, pochi minuti prima della partenza, e una componente maschile della giuria verificava che l’equipaggiamento rispettasse il regolamento.
Una procedura insolita, che non è piaciuta a tutte.
È l’ennesima dimostrazione di quanto il ciclismo sia diventato uno sport in cui ogni particolare viene analizzato al millimetro.