Nella notte di sabato un motociclista ha ignorato l’alt intimato dagli operatori della Polizia Stradale, impegnati in un posto di controllo nei pressi della Darsena di Savona, dando così inizio a una pericolosa fuga. L’attività investigativa è stata avviata immediatamente e, grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona, il motociclista, un trentaseienne savonese, è stato rapidamente identificato e rintracciato dagli investigatori della Polstrada. Nei suoi confronti è stata applicata la nuova fattispecie prevista dall’articolo 192, comma 7-bis, del Codice della Strada, introdotta per sanzionare penalmente chi, sottraendosi all’alt delle Forze di Polizia, si dia alla fuga con modalità tali da mettere in pericolo l’incolumità altrui. Ricorrendone i presupposti di legge, gli operatori, dopo averlo individuato, hanno pertanto proceduto al suo arresto in flagranza differita, istituto che consente l’arresto anche quando l’immediato intervento non sia stato possibile per esigenze di tutela della sicurezza pubblica. Sottoposto a giudizio con rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha contestualmente condannato il trentaseienne alla pena di 8 mesi di reclusione, con decisione non ancora definitiva e pertanto suscettibile di appello.