Un esempio di sinergia vincente tra medicina e tecnologia che arriva da Genova, dove la collaborazione tra Fondazione Chiossone, Open Fiber e Linari Medical disegna un modello di sanità digitale che potrebbe migliorare la vita a migliaia di pazienti in futuro. Un requisito fondamentale è la presenza di una fibra ottica che sia affidabile e veloce”. Per questo la fibra ottica rappresenta un’infrastruttura abilitante per la diffusione della telemedicina e della riabilitazione digitale. “Open Fiber ha ormai completato su gran parte del territorio nazionale la realizzazione di una rete in fibra ottica di ultima generazione – spiega Luca Nanna, area manager Nord Ovest di Open Fiber -. Le terapie possono raggiungere gli effetti desiderati tanto in ospedale quanto a casa, dove il paziente può, in maniera autonoma, continuare la la riabilitazione.