Nei primi sette mesi dell'anno appena una quarantina di giorni lavorati. Stellantis ha disposto il fermo produttivo nella fabbrica di Cassino, quella maggiormente in difficoltà in Italia, fino al 31 agosto compreso. Per comprendere lo stato di crisi di Cassino è utile un riassunto degli ultimi sette mesi. La situazione è catastrofica, deve occuparsene il governo”, dice il segretario provinciale della Fiom-Cgil Andrea Di Traglia. Nel frattempo la fabbrica – che nel 2017 aveva prodotto oltre 135mila vetture – si sta svuotando.