Il successo ottenuto con il primo film lo ha portato a riprendere il medesimo ruolo nei capitoli successivi della saga. Ma i trascorsi in famiglia sono stati difficili, come ha raccontato a Vanity Fair: “Il mio papà era un carpentiere specializzato nel legno, la mia mamma accudiva noi quattro figli. Quando avevo nove anni, lui si è ammalato di Alzheimer, e in poco tempo con la testa è regredito al livello di un bambino. Me lo ricordo, questo omone di un metro e novanta, enorme e pesantissimo, e io che aiutavo mia madre a imboccarlo, a cambiargli il pannolone”. Solo crescendo ho capito che, la mia, era una situazione del tutto anomala”.