Gli otto arazzi fiamminghi di Marsala, uno dei patrimoni artistici più importanti della città, sono ancora chiusi nelle casse. La domanda, dunque, è semplice: che fine hanno fatto gli arazzi? Conclusi i lavori, gli arazzi sono tornati a Marsala. Una collocazione scelta anche per rispettare la volontà testamentaria di monsignor Antonino Lombardo, che nel 1589 lasciò gli arazzi alla Matrice marsalese. Le scene raffigurano, tra gli altri episodi, la conquista di Iotapata, la cattura di Giuseppe Flavio da parte di Vespasiano e il trionfo di Tito.