05/08/2026 10:28:00L'emergenza idrica che sta interessando Trapani potrebbe avere conseguenze anche sul piano dei risarcimenti. A sostenerlo è l'avvocato Vincenzo Maltese, dirigente di Codici Sicilia, che invita cittadini e condomìni colpiti dal divieto di utilizzo dell'acqua potabile a tutelarsi in vista di un'eventuale richiesta di rimborso. Secondo Maltese, chi sta subendo i disagi provocati dall'inquinamento della rete idrica dovrebbe inviare una Pec al Comune di Trapani, in qualità di gestore del servizio, per metterlo formalmente in mora. Nonostante gli interventi effettuati, spiega, diverse abitazioni continuano a non ricevere acqua o ad averla solo per poche ore al giorno. Al di là dei risultati, osserva, l'acqua continua a presentare una colorazione giallastra che, a suo giudizio, non rispetta gli standard qualitativi previsti dalla normativa.