Aggiungo che è drammatica la situazione della assistenza alle malattie mentali, quella neuropsichiatrica infantile e quella per le dipendenze, di cui non si è fatto cenno. Che le relazioni tra direzione generale dell’Asp, soprattutto la attuale, e amministrazione comunale non siano idilliache , è evidente. Diversa è stata la disponibilità con la direzione precedente, durante la quale identiche erano le problematiche ma nessuno le segnalava. E’ utile ricordare l’inaugurazione della unità operativa di riabilitazione e di lungodegenza, avvenuta in assenza di letti e di personale. Che fosse cioè frutto di una attenzione continua, non a singhiozzo, alla gestione della sanità della zona, senza polemiche forzate, senza speculazioni.