Il nucleo di elio trattiene 3,5 MeV di quella energia, fondamentale perché scalda il gas circostante e mantiene la reazione autosostenuta. La fusione di tutti gli atomi presenti in un solo litro di miscela di deuterio e tritio basterebbe a coprire i consumi di una casa media per un anno intero. E il deuterio contenuto in appena 50 tazze di acqua di mare potrebbe generare la stessa energia di due tonnellate di carbone bruciato. Dentro il Sole la gravità comprime il plasma fino a densità inimmaginabili, permettendo la fusione a circa 15 milioni di gradi Celsius. La fusione ha come residuo diretto l’elio, un gas nobile inerte, non tossico, non radioattivo e senza effetto serra.