Il punto è semplice, almeno sulla carta, ovvero dare ai giocatori la possibilità di trasformare i loro giochi su disco in versioni digitali, portando la licenza dal supporto fisico direttamente sull’account. I rumor che si rincorrono parlano di un possibile arrivo nel corso del 2026. L’ecosistema Xbox, del resto, negli ultimi anni si è allargato parecchio, uscendo dai confini della console per abbracciare anche il computer e il cloud. Quello che emerge è più che altro un quadro di possibili sviluppi, un insieme di segnali che lasciano intuire una direzione. E anche l’idea di poter contare su una maggiore compatibilità tra hardware diversi va nella stessa direzione, quella di un sistema più aperto e flessibile.