Sono 482 le vittime sul lavoro registrate in Italia nei primi sei mesi del 2026. Secondo il monitoraggio dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega, i decessi sono stati 350 in occasione di lavoro e 132 in itinere, ovvero durante il tragitto casa-lavoro. Sei le regioni che a giugno si trovano in zona rossa per indice di incidenza: Calabria, Liguria, Sicilia, Campania, Umbria e Puglia. «Il calo delle morti sul lavoro rispetto allo scorso anno prosegue, ma il miglioramento osservato nei primi mesi del 2026 sta progressivamente perdendo intensità», commenta il presidente dell’Osservatorio Vega Mauro Rossato. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati 133 gli stranieri deceduti per infortuni sul lavoro, di cui 96 durante l’attività lavorativa e 37 in itinere.