Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione RegistratiScenografi, sarti e falegnami del Teatro dell’Opera della Capitale lavorano in “condizioni strutturali e climatiche ormai insostenibili”. “Ad oggi – prosegue Cosimi – non abbiamo avuto riscontri ma attendiamo fiduciosi affinché il prossimo anno i lavoratori dei laboratori dei Cerchi possano operare in condizioni dignitose. “Negli ultimi mesi – spiega la direzione del Teatro in una nota inviata a ilFattoQuotidiano.it – sono stati completati importanti interventi strutturali per la climatizzazione dei Cerchi. La macchina esterna che è già stata acquistata sarà montata alla ripresa in settembre e entro fine mese l’impianto sarà funzionante”. Per la direzione del Teatro “numeri alla mano, non si può parlare di drastica riduzione.