Con una tempistica che appare quasi strategica – a ridosso delle vacanze di Ferragosto – arrivano a scadenza i termini per la presentazione delle osservazioni contro nuovi e impattanti progetti". È una modalità d'agire superficiale che non tiene in alcuna considerazione il valore dei nostri territori. La contraddizione: industria energetica contro turismo outdoor Il contrasto è prima di tutto di visione politica ed economica. La gente della Valle Bormida è stanca di essere considerata solo come una terra da sfruttare. Non è questo il futuro che vogliamo per le nostre valli e contrasteremo questi progetti assurdi in tutte le sedi opportune."