“Il caos dei fatti di Ceuta e le divergenze di colore politico tra i rispettivi governi hanno innescato il confronto tra Spagna e Italia. L’occasione è utile per capire il perché la prima presenti un andamento più brillante della seconda. E Paone sottolinea che al contrario “in Spagna, non senza conflitto, hanno avuto il coraggio di assumere decisioni forti e ne raccolgono i benefici”. “Nello stesso arco temporale di quindici anni, la Spagna – prosegue – ha implementato quattro riforme dell’ordinamento del lavoro con una chiara finalità e l’una coerente con il contesto di riferimento e un obiettivo politico-industriale definito. “E negli ultimi cinque anni il Governo ha sostenuto la spinta occupazionale senza riformare alcunché”, conclude.