A Gaza, nonostante l’accordo di “cessate il fuoco”, i bambini continuano a essere uccisi e le infrastrutture civili essenziali restano sotto attacco. Domenica, nel corso di massicci attacchi, fonti media riportano che l’esercito israeliano ha ucciso quattro bambini. Le forze israeliane hanno inoltre colpito e demolito due magazzini di forniture mediche a Deir al-Balah, ostacolando ulteriormente l’accesso a presidi sanitari salvavita. In tutta la regione del Medio Oriente i bambini continuano a pagare il prezzo più alto per l’escalation della violenza. Il traffico nello Stretto di Hormuz e nello Stretto di Bab el-Mandeb – che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden – rimane ridotto.