La Conferenza episcopale venezuelana ha presentato ieri un primo bilancio delle chiese e strutture ecclesiali colpite e danneggiate dai terremoti del 24 giugno in diverse diocesi e arcidiocesi del Paese. La rilevazione delle informazioni fornita dalle diocesi e arcidiocesi indica che i danni, sia strutturali che minori, si concentrano nelle diocesi o arcidiocesi di La Guaira, Maracay, San Felipe, Puerto Cabello, Los Teques, Valencia, Barquisimeto, Caracas e Coro. Secondo il rapporto, 94 strutture sono risultate colpite, tra le quali: 85 chiese, 6 case di ritiro, un ospedale, un seminario e un ufficio. Nel caso di Caracas, secondo il più recente rapporto del 22 luglio, oltre una dozzina di chiese, patrimonio storico, è risultata del tutto compromessa. A loro volta, i vescovi hanno ribadito il loro appello a elevare preghiere per le comunità parrocchiali colpite e hanno espresso la loro profonda gratitudine alle istituzioni e alle persone di buona volontà, che hanno già iniziato a collaborare ai lavori di ricostruzione.