La videoconferenza dei ministri degli Interni Ue e dell’area Schengen (i Ventisette più Norvegia, Svizzera, Islanda e Liechtenstein), svoltasi oggi, ha fatto emergere “una comune consapevolezza della necessità di continuare a combattere senza sosta le reti di traffico di migranti, di rafforzare i rimpatri, di consolidare le frontiere dell’Unione, di costruire solide partnership con i Paesi terzi e di migliorare la capacità di previsione”. Si è parlato di sviluppare ulteriormente i sistemi di allerta precoce, “come l’intelligence prefrontaliera e il monitoraggio dei social media”. Il Consiglio dei ministri Ue ha sottolineato l’importanza della cooperazione con i Paesi terzi e del “continuo sviluppo di partenariati che creino le giuste opportunità per le persone nei loro Paesi d’origine e rafforzino la gestione dei flussi migratori”. Scarica l’articolo in pdf / txt / rtf /