«Sentir parlare di massima trasparenza e coinvolgimento dei territori è quantomeno paradossale – affermano i comitati -, se si considera quanto accaduto in questi anni. «Come in un tragicomico gioco dell’oca si è tornati a Lonato. È inaccettabile classificare il territorio con questi termini: significa continuare a ragionare secondo logiche miopi che non riconoscono il valore ecosistemico della terra». Se, per far accettare ai cittadini il nuovo sistema di depurazione e collettamento, sono necessarie importanti compensazioni, va da sé che non si tratta di un buon progetto». «Attendiamo – concludono gli organizzatori del presidio – la convocazione della Conferenza dei Servizi e gli sviluppi della Valutazione di Impatto Ambientale.