La guerra scatenata il 28 febbraio contro l’Iran è certamente un fattore, ma non il solo. Il primo è il cambiamento della strategia americana dopo la Guerra Fredda. Le munizioni di precisione, inoltre, hanno storicamente ricevuto meno risorse rispetto ai grandi programmi per navi, aerei e mezzi corazzati. Il problema, osserva il Csis, non è tanto la capacità di proseguire la guerra con Teheran. Washington ha ancora molte altre categorie di armamenti e di munizioni meno sofisticate.