Si è parlato di sviluppare ulteriormente i sistemi di allerta precoce, “come l’intelligence prefrontaliera e il monitoraggio dei social media”. È toccato al ministro spagnolo Fernando Grande-Marlaska confermare che “la situazione è sotto controllo, che nessuno si è effettivamente spostato sulla terraferma spagnola e che l’area Schengen non è stata colpita”. Grande-Marlaska ha specificato che il governo di Madrid è contrario agli hub di rimpatrio in Paesi terzi. Insomma, parole in libertà, che peraltro riguarderebbero la regolarizzazione di migranti attuata anche da altri Paesi Ue. “Non possiamo più permetterci che la diplomazia economica viaggi su un binario separato rispetto alla cooperazione in materia di sicurezza e migrazione”.