In ballo ci sono almeno 5mila esuberi diretti e un’inevitabile, pesante, conseguenza per altri 10mila dipendenti dell’indotto, ma al tavolo tecnico convocato al Mimit non c’era nessun esponente del governo. A presiedere il tavolo è stato il capo di gabinetto del ministero delle Imprese e del Made in Italy, Federico Eichberg. Una decisione che l’Usb definisce “irrispettosa” e “deludente”, anche tenuto in conto che “ci è stato detto che è un tavolo di ascolto, quindi finora cos’hanno fatto? “Al governo non sono bastate 8 ore di sciopero per capire che questa è un’emergenza. Lo dico a Giorgia Meloni, all’opposizione e agli enti locali: il gioco non è quello dello struzzo, devono assumersi la responsabilità.