Le prime a beneficiare di un abbassamento delle temperature saranno, però, le regioni del Nord, in particolare l'area alpina, mentre quelle del Sud dovranno attendere alcuni giorni. "A partire da venerdì 7 si intravede un primo lieve cedimento al Nord - afferma Zardi - con l'arrivo di aria più fresca che, interagendo con quella più calda, aumenterà la probabilità di rovesci e temporali, specie sulle Alpi. L'attenuazione del caldo si preannuncia, tuttavia, graduale e progressiva: al Sud inizierà solo dalla metà della prossima settimana". Possiamo dire che, salvo eventuali fenomeni locali come temporali isolati, le temperature più alte della norma continueranno fino al 6 agosto, ossia finché l'anticiclone africano resiste". Le conseguenze della siccità pesano molto anche sul rischio incendi, che trovano così condizioni favorevoli all'innesco e alla propagazione.