Questa non è fisiologia, è deriva culturale”. Ma le cause, ad esempio, rispetto a malattie cardiovascolari, cancro, neurodegenerazioni, non le sappiamo. Ma la verità è che il colesterolo è parte di noi, è una sostanza essenziale e non esiste alcun meccanismo per cui “corroderebbe” l’arteria. Quindi, per situazioni di modesto aumento del colesterolo la decisione di usare un farmaco che “forza” la biologia non è così obbligata. Inoltre, quando si guarda al rischio cardiovascolare non si può pensare, in modo semplicistico, ad un’unica soluzione.