Per fortuna il rischio è limitato e per lo più prevenibile con semplici accorgimenti, come spiega al Fatto Quotidiano online la dott. Pure il fumo può essere un fattore di rischio, ma anche malattie come l’obesità, il diabete curato insulino-dipendente e alcune cardiopatie. Incide prima di tutto la pressurizzazione della cabina e la conseguente riduzione dell’ossigeno, che favorisce da una parte la coagulazione del sangue e dall’altra la disidratazione e la conseguente perdita di liquidi, che a sua volta facilita la concentrazione del sangue e la coagulabilità. Oltre a indossare scarpe e abiti comodi, è indispensabile idratarsi a sufficienza prima e durante il viaggio per mantenere fluido il sangue. In compenso, sempre secondo gli studi, il rischio è due volte maggiore per chi siede accanto al finestrino (soprattutto se obeso), proprio perché si muove meno facilmente di chi sta vicino al corridoio.