Cinque giorni dopo l’annuncio da parte dello stesso presidente degli Usa di una “Tabella di marcia per il completamento dell'attuazione del piano di pace globale del Presidente Trump” messa a punto dal Board of Peace creato nel gennaio di quest’anno, finalmente arriva una reazione da parte di Israele che ha il tono dell’ufficialità. Benjamin Netanyahu resta in silenzio, ma il suo portavoce per i rapporti internazionali Doron Spielman ha fatto conoscere le «gravi preoccupazioni per la sicurezza» che il suo governo nutre rispetto ai contenuti del piano: «La nostra valutazione è che, se dovessimo ridislocare le nostre forze prima che Hamas sia realmente disarmata, l'organizzazione espanderebbe rapidamente la propria presenza in tutta Gaza, ricostruirebbe le sue infrastrutture terroristiche, tornerebbe a minacciare le comunità israeliane e cercherebbe di compiere un altro attacco sulla falsariga di quello del 7 ottobre». Spielman ha manifestato l’apprezzamento di Israele per l’impegno di T...