(Foto AFP/SIR)“Sono confortato dalla notizia di un accordo che punta al disarmo di Hamas e al ritiro militare di Israele dalla Striscia, e chiedo intense preghiere per il successo di questi negoziati”. Una piena attuazione dell’accordo, ha spiegato il presule, potrebbe finalmente offrire al popolo palestinese “un credibile percorso politico che realizzi l’autodeterminazione e la statualità”, un traguardo “di grande importanza”. Richiamando il suo appello precedente come “gente di fede profondamente premurosa verso tutti i fratelli e le sorelle che vivono nella terra della vita, morte e gloriosa risurrezione di Cristo”, mons. Zaidan ha ribadito che “non possiamo perdere questa opportunità di pace”, chiedendo a Stati Uniti, Israele e comunità internazionale di garantire maggiori aiuti umanitari e allo sviluppo per la Striscia, incluse istruzione per bambini e giovani, lavoro e acqua potabile. Il vescovo ha concluso affidando “i cuori e le menti dei negoziatori alla cura materna di Nostra Signora della Sapienza”, perché “illumini e sostenga i loro sforzi per raggiungere finalmente la pace in quelle terre sacre”.