Dopo il G8 di Genova la gestione della sicurezza pubblica venne ripensata: meno emergenza, più gestione e dialogo. Per la politica della sicurezza italiana fu il G8 di Genova. In quella stagione emersero tutti i limiti culturali di una filiera di comando imposta dal centro che si sostituì alle autorità locali (Prefetto e Questore) nella definizione delle strategie di intervento. Antonio Manganelli, divenuto Capo della Polizia nel 2007, comprese che non sarebbe bastato correggere qualche procedura ma occorreva cambiare paradigma. È una forma di interferenza che finisce per indebolire l’autonomia professionale e trasformare ogni scelta operativa in un possibile terreno di scontro politico.