Al centro dello scontro resta lo Stretto di Hormuz, passaggio strategico per il commercio mondiale di petrolio e gas, ma sempre più simbolo di un confronto che supera la dimensione militare e assume una portata sistemica. Le autorità di Teheran hanno tuttavia smentito queste ricostruzioni, precisando che i colloqui attualmente in corso riguardano esclusivamente la mediazione dell’Oman sulla regolamentazione della navigazione nello Stretto di Hormuz. Le continue indiscrezioni, seguite da puntuali smentite, rivelano come la guerra dell’informazione sia ormai parte integrante del confronto strategico. Restano infatti irrisolti i due principali nodi della crisi: il controllo politico e militare dello Stretto di Hormuz e il futuro del programma nucleare iraniano. Lo Stretto di Hormuz diventa così non solo uno snodo commerciale ed energetico, ma anche uno dei luoghi simbolo nei quali si decide quale architettura geopolitica caratterizzerà il XXI secolo.