Maggiore incisività dei controlli sulle aree destinate agli impianti alimentati da energie rinnovabili e migliore coordinamento nel monitoraggio delle zone interessate da incendi. Lo stabilisce una direttiva firmata dall’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, che risponde all’esigenza di assicurare il massimo livello di trasparenza e rigore nei procedimenti di valutazione ambientale relativi all’installazione degli impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile. Contestualmente, il Corpo forestale regionale, in quanto struttura di riferimento in materia di incendi boschivi, è chiamato a procedere alla ricognizione dello stato dei Catasti comunali delle aree percorse dal fuoco e promuovere iniziative nei confronti delle amministrazioni comunali, affinché provvedano al tempestivo aggiornamento assicurando, se necessario, anche il supporto tecnico. In particolare, nell’ultima legge di Stabilità avevamo proposto l’istituzione di un fondo di rotazione, per sostenere gli enti locali nell’esercizio delle attività di prevenzione e dei poteri sostitutivi dei proprietari inadempienti nelle aree a più elevato rischio. Un’iniziativa che non è stata approvata, ma che riproporremo nei prossimi lavori parlamentari, perché la riteniamo coerente con gli obiettivi di tutela del patrimonio ambientale regionale».