L’imputato, Christopher Phillips, 60 anni, si è visto infliggere 2 anni e 4 mesi di carcere da un giudice della Merthyr Tydfil Crown Cour, come riporta la Bbc. Stando a quanto emerso nel processo, la madre, Sylvia Phillips, morta a 89 anni nel marzo 2023 come accertato successivamente dai medici legali, venne ‘inumata’ in un grande refrigeratore, acquistata appositamente due giorni dopo il decesso. Il cadavere è stato alla fine ritrovato dalla polizia, allertata da un medico di famiglia, insospettitosi per il continuo rinvio di appuntamenti per visite di controllo a domicilio che prima si svolgevano periodicamente. La donna era stata avvolta in un plaid maculato, coperta di rose e rinchiusa sotto ghiaccio assieme a un ultimo biglietto d’auguri di compleanno firmato dallo stesso Christopher e da sua sorella Tina. Il caso ricorda episodi simili avvenuti anche in Italia, come quello di un uomo arrestato l’anno scorso in provincia di Mantova dopo essere arrivato addirittura a provare a travestirsi nei panni della madre morta per ritirare la pensione al posto suo.