Prima della conclusione della cerimonia è stato distribuito ai presenti il ​​testamento spirituale di don Mazzi, la “preghiera del ciao”. “Il ciao è leggero come un bacio. Il ciao è dolce come un cioccolatino. Il ciao è fraterno come un abbraccio. Il ciao è travolgente come un sorriso”, si legge nel testo, che si conclude con le parole: “Il ciao lo voglio scritto sulla mia tomba perché dice, con quattro lettere, chi sono, cosa ho fatto e cosa farò.