(Adnkronos) – La sensazione è quella di avere un arto pesante o perennemente gonfio, teso. Nelle fasi iniziali, il gonfiore che caratterizza il linfedema si riassorbe dopo il riposo notturno, poi con l'avanzare della malattia diventa permanente e può aggravarsi fino ad essere disabilitante. "Esistono diversi gradi di gravità del linfedema", chiarisce nel focus Corrado Campisi, chirurgo plastico, ricostruttivo ed estetico, Palazzo della Salute-Wellness Clinic. E' poi utile "la misurazione e la comparazione del volume degli arti che permettono di stabilire la gravità del quadro clinico". Esistono infine esami di secondo livello che si eseguono a seconda di ogni singolo caso specifico.