FOGGIA – Un sofisticato sistema per nascondere l’origine illecita di ingenti somme di denaro, utilizzando il mondo delle scommesse online come canale di riciclaggio. Già in precedenza, l’attenzione degli inquirenti si era concentrata su ipotesi di bancarotta fraudolenta, sia sotto il profilo patrimoniale che documentale. Secondo l’ipotesi accusatoria, i quattro indagati – tutti residenti a Foggia – avrebbero messo in piedi un complesso meccanismo per reimpiegare il denaro distratto dalle casse delle società fallite. Il denaro, dopo essere stato inizialmente trasferito su conti correnti personali, veniva fatto confluire su piattaforme di gioco e scommesse online. Sequestro preventivo d’urgenza: finalizzato alla confisca, anche per equivalente, del profitto del reato ipotizzato nei confronti di due degli indagati, fino alla concorrenza di 150mila euro.