Sotto la lente d'ingrandimento è finita l'iniziativa di un imprenditore locale, titolare di un noto resort che gode di concessione demaniale sull'arenile. La corsia, al contrario, termina direttamente all'interno di un garage della struttura ricettiva dove sono custoditi i golf cart del resort. Numerosi bagnanti e residenti hanno infatti documentato un andirivieni continuo dei veicoli elettrici sulla passerella, impiegati ad uso e consumo esclusivo della struttura per il trasporto dei bagagli. Chiediamo al Comune di Vico Equense e alla Capitaneria di Porto di intervenire immediatamente con verifiche rigorose e di adottare i dovuti provvedimenti. I beni demaniali e le spiagge non possono diventare feudi privati dove la solidarietà viene usata come copertura per fare profitto”.