Lo sottolinea in una nota Meritocrazia Italia, presieduta da Walter Mauriello, sottolineando che "prima di punire serve educare". Una giungla fatta di algoritmi, di contenuti violenti, di sfide idiote, di bullismo 24 ore su 24. Li mettiamo 'in pasto' allo scibile informativo dei social senza regole, senza filtri, senza adulti che spieghino - prosegue - Su questo fronte lo Stato è stato assente. Prima di punire". "Una società che punisce senza aver prima educato, è una società che ha già fallito - conclude - Chiediamo al parlamento e al governo di aprire un confronto vero.