Nuova stangata in arrivo: la pasta italiana è sotto attacco. Dal 2026 quella destinata al mercato statunitense potrebbe subire un’imposizione tariffaria complessiva vicina al 107 per cento. La notizia ha generato preoccupazione tra i produttori italiani, che hanno contestato il metodo seguito nell’inchiesta e ora temono pesanti ripercussioni sul settore. Come riportato dal Corriere della Sera, l’iniziativa americana nasce da una procedura di revisione periodica delle importazioni, richiesta da alcune aziende locali concorrenti, alcune delle quali controllate da gruppi italiani. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it© Ilgiornale.it - L'attacco alla pasta italiana: ecco quali marche potrebbero subire aumenti choc