"Il rap è ufficialmente morto". Ghali non fa sconti e, via social, si sfoga contro i colleghi artisti che non si sono (ancora) espressi sul genocidio in atto a Gaza, ma anche contro i politici "che mentono" e che ne sono “complici”. Il rapper e cantautore - nato a Milano da genitori tunisini - ha. 🔗 Leggi su Today.it