Il rapporto deficit/Pil per il 2025 viene stimato al 3%, con una crescita del prodotto interno lordo ferma allo 0,5%. Tra i dati di prospettiva, il tasso di crescita del Pil programmatico è fissato allo 0,7% nel 2026, 0,8% nel 2027 e 0,9% nel 2028. Senza il contributo del piano europeo, ammettono le stesse fonti di Governo, “l’andamento dell’economia sarebbe in negativo”. Tale incremento, tuttavia, è vincolato all’uscita dalla procedura di disavanzo eccessivo, condizione che potrà concretizzarsi solo con il consolidamento della riduzione del deficit. “Si procederà – conclude il testo – nel percorso di incremento delle misure a sostegno della natalità e della conciliazione vita-lavoro”.