Con l'inizio di agosto prende il via anche a Castellammare di Stabia la riscossione della Tari 2026, la tassa destinata a coprire i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. La protesta dei cittadini: "Sacchetti insufficienti"Numerosi stabiesi lamentano che la dotazione distribuita dal Comune sia ormai insufficiente per coprire il fabbisogno delle famiglie. Attualmente vengono consegnati tre rotoli ogni tre mesi: uno destinato all'organico; uno per la plastica; uno per il vetro. Il paragone alimenta il malcontento, soprattutto in un momento in cui i contribuenti sono chiamati a sostenere il costo della Tari. Il Comune ha aggiornato negli ultimi mesi i calendari di conferimento per le utenze domestiche, nell'ottica di migliorare il servizio.