“Per comprendere meglio la decisione italiana di sospendere Schengen bisogna guardare a Roma, non a Madrid. Il motivo vero non si chiama Pedro Sánchez: si chiama Roberto Vannacci”. Lo afferma in una nota Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe e segretario generale del Partito Democratico europeo. “Quella del governo italiano – prosegue Gozi – è una scelta dettata dalle cifre dei sondaggi, non da quelle dei flussi. Secondo l’eurodeputato, “proprio l’Italia, un Paese con migliaia di chilometri di frontiere marittime esterne, dovrebbe essere il primo a difendere le regole di Schengen, non il primo a farle a pezzi".