È una resa dei conti destinata a cambiare gli equilibri del Partito Democratico stabiese. Una scelta che, secondo un'ampia fetta della maggioranza, ha lasciato l'amministrazione senza una difesa politica, aprendo una frattura che oggi appare difficilmente ricomponibile. Con la nomina di Arturo Scotto a commissario del circolo stabiese, il Partito Democratico entra ufficialmente in una nuova stagione. La sensazione, infatti, è che una parte del centrosinistra difficilmente tornerà a riconoscersi nel progetto del Pd dopo lo strappo consumatosi sullo scioglimento del Comune e sulle divergenze maturate nei confronti del sindaco Vicinanza e dello stesso Elefante. È il passaggio che deciderà quale volto avrà il partito nella Castellammare del dopo commissariamento e se sarà ancora il baricentro del centrosinistra oppure uno dei tanti protagonisti di un campo politico ormai frammentato.