Poi è arrivato il governo cittadino di una Napoli sempre più depredata da concetti e vessilli che l’hanno sempre contraddistinta. Il Movimento 5 Stelle, il Partito Democratico, quella sinistra che per anni ha trasformato l’acqua pubblica in un’identità politica, oggi raccontano che il problema non esiste. È il marketing dell’ipocrisia. Forse il problema non è più questa o quella delibera. L’acqua, tuttavia, non è una merce qualsiasi.