All'epoca il Guardasigilli, difendendo l'operato del governo, aveva rivendicato di non fare "da passacarte". La decisione di inviare il fascicolo è arrivata dopo due giorni di valutazioni ai massimi livelli del governo. Proprio martedì Nordio è stato a Palazzo Chigi per un colloquio, durato circa due ore, con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. "Alla fine avevamo ragione noi - tuona Nicola Fratoianni di Avs - Abbiamo sempre avuto ragione: Nordio doveva trasferire subito le carte in Procura per l'arresto del criminale libico. Secondo il segretario di Più Europa Riccardo Magi "non c'è solo il caso del torturatore libico".