None
EN
In Italia le foreste occupano un terzo del territorio, e sono in aumento
['Di Gima']
hookii
Un articolo dell’Indipendente descrive un recente rapporto sulle aree boschive in Italia: con più di 100.000 chilometri quadrati, le foreste ormai superano in estensione le aree agricole utilizzate, per la prima volta dal Medioevo.
Per molti versi è una buona notizia: i boschi preservano l’equilibrio idrogeologico del territorio e la biodiversità, oltre ad assorbire CO₂.
È importante però notare che i boschi non sono diffusi uniformemente sul territorio, ma sono concentrati nelle aree montuose, dove vive poco più di un decimo della popolazione, mentre risultano marginali in più di metà dei comuni italiani.
L’espansione delle foreste è il risultato del progressivo abbandono dei campi e dei pascoli meno produttivi e più difficili da coltivare, che però ospitavano anche molte specie vegetali e animali che non necessariamente prosperano in un territorio rinselvatichito.
Allo stesso tempo, questo processo si è accompagnato alla concentrazione dell’attività agricola nelle aree pianeggianti, dove può essere condotta in maniera intensiva e meccanizzata.