Grosso modo traducibile come ‘malinconia’, la saudade appartiene al fado, genere musical-popolare del Portogallo, del Brasile e degli altri paesi lusofoni. Un sentimento analogo pervade il tango, e nelle forme di un ‘pensiero triste’ che si presta ad essere danzato, come qualcuno argutamente ha detto. Dunque, la saudade può abitare il tango, allo stesso modo in cui la ‘tristeza’ del tango non è estranea alla malinconia del fado. ‘Saudade en el tango’, questo il titolo del loro spettacolo, è andato in scena venerdì scorso – in prima regionale – nel cortile della chiesa di San Pasquale, nell’ambito de ‘Le Due Bari’. Ben articolato, ‘Saudade en el tango’ non ha soltanto messo assieme una dozzina di titoli come ‘Historia de un amor’, Yo todavia te quiero’, ‘Jhorona’, ‘Milonga sentimental’ e così via.