I dati provengono dal rapporto sul “Monitoraggio del il commercio agroalimentare dell’UE: sviluppi fino a maggio 2026” della Commissione europea. Il dato principale è che tra gennaio e maggio, l’eccedenza del ‘made in UE’ agro-alimentare si è attestata a 19,4 miliardi di euro, circa un miliardo di euro in più rispetto all’anno precedente. In particolare, le esportazioni di olio d’oliva sono penalizzate sia dai prezzi che dai volumi inferiori. Al contrario, le esportazioni di olio di colza sono quasi triplicate. Anche le esportazioni di frutta a guscio sono in salita per un valore di 223 milioni di euro (+8 per cento).