None
HR
Zuppi a Trivento: “Senza radici non c’è futuro. Le comunità delle aree interne custodiscono un patrimonio di umanità e di pace” (Chiara Lonardo)
[]
FarodiRoma
Una Chiesa vicina alle periferie, capace di custodire le radici delle comunità e di indicare la pace come strada necessaria in un tempo segnato da guerre e divisioni.
“Senza radici non c’è futuro” è stato il filo conduttore dell’intervento, con l’invito a non abbandonare i piccoli centri e a riscoprire il valore delle comunità locali.
La presenza del presidente della Cei è stata accolta come un segno di vicinanza della Chiesa italiana a una realtà territoriale che rappresenta molte aree interne del Paese.
Nel suo intervento il cardinale ha collegato la custodia delle radici alla responsabilità verso il presente, richiamando il bisogno di pace in Italia, in Europa e nel mondo.
“Amare la propria comunità” significa, nella prospettiva indicata dal cardinale, non chiudersi ma aprirsi agli altri, trasformando la memoria e le tradizioni in strumenti di fraternità.