Questa la sintesi che si potrebbe trarre, guardando il quadrante dove ricadono il San Matteo, Maugeri, Mondino e Cnao. «È mancato un ragionamento integrato sulla viabilità e le infrastrutture nella zona ospedali» afferma Roberto De Lotto, docente e urbanista dell’università di Pavia. «Negli anni è aumentata l’attrattività di quel quadrante, ma le infrastrutture non hanno tenuto il passo dei cambiamenti. In questi casi non ci sono bacchette magiche, ripensare i percorsi per incentivare l’uso della tangenziale può essere una strategia per ridurre il traffico interno». Con qualche incidente: l’altro ieri, un’ambulanza dei trasporti interni ha avuto un incidente con una macchina che, da quanto si è saputo, non avrebbe rispettato una precedenza.